Un semplicissimo filtro anti-pop

Registrando i podcast, mi sono accorto che, spesso, il semplice parasoffio in gomma spugna non è sufficiente a limitare alcuni suoni che si vengono a creare nel momento in cui si pronunciano alcune particolari consonanti.

Il filtro antipop davanti al microfono

Le consonanti incriminate sono quelle che prendono il nome di "occlusive" a causa del loro particolare modo di essere prodotte. Infatti la P, la B ed altre sono create bloccando per una frazione di secondo l'aria nella bocca e, nel momento in cui essa viene rilasciata, oltre alla creazione della consonante in sé, viene creata anche una piccola "esplosione" che, investendo la membrana del microfono, provoca quel suono che, onomatopeicamente, gli americani chiamano POP... Ed ecco, in questa pagina, come realizzare un pratico filtro... Anti-POP!

A comprarlo, un tale filtro, non ha un costo esorbitante: sui market-place della grande rete lo si trova tra i 10 ed i 20 euro... Ma poi ci devi anche aggiungere le spese di spedizione, il tempo per riceverlo... ed a me serviva subito per registrare un nuovo episodio del podcast... Quindi, meglio spremersi le meningi e farne uno al volo!

Il filtro antipop solidale allo stativo del microfono

Prima di tutto, da quanto mi pare d'aver visto, quelli che si trovano in vendita, hanno un piccolo morsetto per agganciarli al braccio del microfono: alla fine, il morsetto lascia i segni sulla vernice del braccetto che, nel mio caso, è di buona qualità che mi sarebbe dispiaciuto graffiare... Quindi, niente morsetto. Ho pertanto ripiegato per un supporto in alluminio di recupero solidale ad una potente calamita, incollata con la solita colla epossidica bicomponente (il solito "acciaio liquido", come quello usato per incollare la presa ext-speaker della mia radio CB); anche il magnete è di recupero: i vecchi hard-disk ne hanno di potentissimi, usati per muovere a testina di lettura sulla superficie del disco...

Particolare del profilato di alluminio con magnete di aggancio

Preparato l'aggancio, che consiste in un pezzo di profilato di alluminio con una vite, per serrare lo stilo del filtro, e di un magnete per agganciarlo all'asta del microfono, bisogna pensare al filtro in sé.

Il filtro consiste in una specie di ventaglietto dove il sistema anti-pop è fatto con... una calza in nylon da donna, gentilmente concessa dalla XYL, che ho anche coinvolto nella cucitura. La calza in nylon è sorretta da una struttura in filo di ferro zincato, realizzata usando come forma un barattolo sufficientemente largo, avendo cura di lasciare uno dei capi del filo di ferro abbastanza lungo in modo da avere un cerchio ed un gambo, come un enorme strumento per fare le bolle di sapone.

Il momento della cucitura sul supporto

Su questa struttura per ipotetiche bolle di sapone, ho infilato la calza da donna, legandola con una cordina in nylon bianca sul gambo e tendendola sul cerchio. Infine, le abili mani della XYL hanno provveduto a cucire la calza sul filo di ferro, in modo che non si staccasse e, con le forbici, si è rifilata la parte eccedente.

Credo che le foto spiegano meglio il lavoro da fare ed usando i due filtri (parasoffio in gommaspugna e anti-pop) la qualità sonora migliora moltissimo, senza strane "esplosioni" nella pronuncia di alcune consonanti...

Ovviamente, questo articolo è solo un'idea su come realizzare questo oggetto: la fantasia di ognuno e la disponibilità dei materiali guideranno il lettore nella realizzazione del proprio, personale, filtro anti-pop.