Esercitarsi con MorseRunner

Alcune spiegazioni su come usare al meglio MorseRunner

Morserunner in modo HST ed il punteggio a 10 minuti

MorseRunner è uno di quegli strumenti indispensabili per tutti i radioamatori che vogliono migliorare le proprie abilità in telegrafia.

Inutile nasconderlo: uno degli elementi di base, prima di cominciare ad usare regolarmente MorseRunner, è conoscere abbastanza bene il CW, almeno con una velocità di 20/22 WPM: solo con così si può avere un effettivo beneficio dai suoi esercizi e migliorare le proprie capacità nel gestire pile-up e stress.

Le caratteristiche del programma

In sostanza, MorseRunner, ha le seguenti caratteristiche:

È un «Simulatore di contest»: ricrea -infatti- piuttosto fedelmente l'atmosfera di un contest radioamatoriale, generando pile-up, chiamate multiple, e condizioni di banda variabili (QRM, QRN, QSB, flutter, ecc.).

È Personalizzabile: permette di configurare la difficoltà dell'esercizio scegliendo la velocità dei segnali, il numero di stazioni che chiamano, il livello di rumore ed altri importanti parametri.

Inoltre, MorseRunner tiene traccia delle performance durante la «gara simulata», fornendo dati dettagliati sulla situazione in corso.

Infine, non bisogna dimenticare il realismo: grazie alla simulazione di condizioni reali, MorseRunner permette un allenamento come se si fosse effettivamente di fronte ad una radio durante un contest ed in presenza di pile-up.

Ma chi ne può trarre beneficio?

Torno a ripetermi perché questo è davvero importante: non tutti possono trarre beneficio o, almeno, non quelli alle prime armi; è bene, infatti, che si conosca la telegrafia e si sia in grado di operare anche con paddle e keyer; se ancora si usa il tasto verticale e non si riesce ad andare oltre 18/20 WPM è opportuno migliorare prima le proprie capacità con altri metodi (ed anche altri software come, ad esempio, il CWCP di cui parlo in questo sito, https://www.ik7xja.it/xja/cwcp.shtml) e, solo dopo, passare a regolari esercizi con MorseRunner.

Quando si dice «regolari esercizi» vuol dire «esercitarsi sempre»: qualsiasi momento libero, qualsiasi situazione diventa importante per un allenamento che dovrebbe essere costante e giornaliero; certo, non ore intere ma almeno 10 minuti al giorno, sperimentando le diverse modalità permesse dal software.

Principali funzionalità

Vediamo, adesso, le principali caratteristiche e funzionalità di questo interessante software di allenamento.

Prima di tutto, la generazione di pile-up; la simulazione in cui più stazioni chiamano contemporaneamente è veramente buona anzi, talmente reale che, in certi momenti, si comincia ad imprecare contro il fastidioso chiamante Urlo

Inoltre, può simulare condizioni di banda variabili, come, ad esempio, diverse condizioni di propagazione, con QRM (disturbi), QRN (rumore), QSB (variazioni di intensità del segnale) e flutter.

Non mancano i LIDs, cioè quelle stazioni che è meglio che non fossero presenti... Sono gli operatori inesperti che possono interferire con il normale svolgimento della gara, creando situazioni di grande difficoltà... quelli che, nel mondo reale chiamano sulla frequenza della stazione DX, lanciano il CQ mentre stai facendo già QSO, accordano sulla stazione che cerchi di copiare ed altre bravate da bestiario telegrafico Pianto

MorseRunner, inoltre, tiene traccia dei progressi dell'operatore, monitorando la velocità, l'accuratezza della decodifica ed altri parametri; è in grado di segnalare errori comuni, come l'errata decodifica della stazione, il pèrogressivo errato o il rapporto di ricezione errato.

La sua interfaccia utente è davvero molto intuitiva.

Inoltre, MorseRunner è un software gratuito, Open Source e può essere scaricato da diversi siti web dedicati al mondo della radio; è stato realizzato da un Radioamatore canadese, Alex VE3NEA, un appassionato di telegrafia (DXCC Honor Roll), ed è disponibile in questa pagina per il download; il sorgente è disponibile su GitHub e può essere ricompilato a piacimento.

Anzi, proprio grazie alla presenza del codice sorgente, è possibile compilarlo per altri sistemi, in Linux ad esempio, come ho e spiegato sulle pagine di questo stesso sito.

L'interfaccia in dettaglio

Vediamo nel dettaglio l'interfaccia, le sue impostazioni e diverse possibilità di allenamento previste Sorriso

Prima di tutto, una eventuale compilazione in Linux non cambia l'interfaccia: pertanto, queste informazioni, sono valide per qualsiasi ambiente ove MorseRunner è disponibile.

La finestra principale è semplice ed ordinata; gran parte di essa è occupata dal box dei risultati, dove saranno mostrati, in rosso, gli errori commessi: NIL (erato nominativo), NR (progressivo errato), RST (rapporto ricezione errato).

Alcuni tasti funzione permettono di interagire col software trasmettendo le stringhe più comuni durante un contest; queste macro sono «ottimizzate» ed è conveniente implementarle nel proprio sistema di trasmissione (io l'ho fatto con la finestra «CW Messages» di CQRLog); l'invio chiude il QSO (questo comando potrebbe non avere una uguale trasposizione nella realtà). Ecco i tasti funzione implementati:

F1 = CQ (effettua una chiamata con il nominativo impostato nel box in alto)

F2 = RST + il progressivo

F3 = TU (completa il QSO, utile se si sbaglia call e nessuno risponde)

F4 = callsign (vedi Parametri di Stazione)

F5 = trasmette callsign del corrispondente scritto nel box

F6 = B4 (before)

F7 = ? (semplice punto interrogativo, utile per invitare alla ripetizione)

F8 = NIL (stesso comportamento di F3)

F11 = Pulisce i campi di input; stessa cosa fanno Alt-W e Control-W

Altri comandi sono:

Invio = chiude il QSO e lo salva nella lista

Tab = sposta tra i campi di input

«;» o INS = equivale alla pressione di F5 + F2

ESC = sospende la trasmissione

«+», punto, virgola o «]» = stessa cosa di F3

Freccia SU e Freccia GIÙ = spostamento del RIT (la barra celeste in basso, per effettuare una sintonia fine)

Parametri di stazione

In questo frame (il «frame» è la cornice dell'interfaccia grafica) sono da impostare alcuni parametri:

Call: è il proprio nominativo, che sarà trasmesso dai tasti F1 (CQ) e F4 (Callsign)

QSK: passa in ricezione immediatamente, senza ritardo

CW Speed: è la propria velocità di trasmissione; chiaramente, la velocità dei corrispondenti, sarà grosso modo simile a questa, con qualche WPN in più o in meno

CW pitch: è la tonalità della nota in ricezione

RX Bandwidth: la dimensione del «filtro» di ricezione; un filtro troppo stretto «taglia» i corrispndenti un po` fuori frequenza

Mon. Level: il volume della propria nota in trasmissione

Condizioni di Banda

Questo frame riporta una serie di difficoltà che possono essere aggiunte al «contest virtuale»; tra esse:

QRN: Presenza di disturbi «atmosferici»

QRM: presenza di disturbi provocati da altri operatori

QSB: Evanescenza nel segnale

Flutter: fluttuazione del segnale simile all'effetto provocato dall'aurora polare

LIDs: presenza di operatori incapaci (chiamano, sbagliano, richiedono ripetizioni, etc)

Activity: da 1 (poche stazioni) a 9 (molte nei pile-up)

Un consiglio: nell'uso di questi parametri, cominciare sempre senza caselle spuntate e basso livello di attività; man mano che la propria dimestichezza con i segnali generati dal software cresce, aumentare le difficoltà aggiungendo i vari parametri e aumentando il valore impostato nell'attività.

Ricordare sempre che, quando gli errori diminuiscono, è il momento giusto per aumentare le difficoltà!

Again, again and again!

Può succedere spesso che una stazione non capisca qualcosa: in questo caso potrebbe digitare, anche più si una volta, «AGN» per invitarci a ripetere. Basterà pigiare "F2" per tipetere RST e progressivo.

Nei casi in cui ripetiamo solo il call del corrispondente, non è infrequente che la stazione trasmetta «NR» per invitarci a ritrasmettere segnale e progressivo, premendo, come prima, il comando F2.

Come procede il mio esercizio?

Nella parte bassa centrale della finestra sono mostrate le informazioni sul numero di QSO medi l'ora e un istogramma verde permette di visualizzare la media dei QSO ogni 5 minuti di esercizio: queste due informazioni sono molto importanti per verificare, in tempo reale, la propria prestazione.

Ed ora, Run!

Dopo aver impostato i parametri secondo le proprie esigenze, resta da impostare il tempo.

Scegliere una durata che non stanca: appena si è stanchi (nervosismo, errori troppo frequenti, inspiegabili «blocchi») vuol dire che è il momento di sospendere.

In pratica, la stanchezza non permette alcun miglioramento: esercitarsi rilassati ed in una situazione di proprio agio. Alla fine, dopo il periodo scelto, non si deve essere stanchi. Aumentare la durata degli esercizi quando il precedente tempo prescelto non provoca disagio: tenete presente che, durante un contest od una attivazione, bisogna operare per ore senza stancarsi!

Infine, pigiare «Run»: il software genera il rumore bianco della frequenza libera nella prima modalità (sono 4): qui bisogna chiamare (premere F1) per fare in modo che i corrispondenti rispondano.

Parametri di allenamento (funzioni RUN)

Ecco le quattro modalità di funzionamento disponibile nel comando «Run» (cliccando la la freccina a sinistra):

Pile-Up

È la modalità «standard» di MorseRunner: in essa posso impostare tutti i parametri presenti in «Band Conditions» per adattare la situazione alle mie preverenze. Il numero di stazioni chiamanti contemporaneamente è impostato dal parametro «Activity» che va da 1 a 9; esso comunque saranno presenti in maniera del tutto casuale dopo aver fatto la chiamata: è ottimo per migliorare le proprie capacità di ricevere.

Si tratta di un vero e proprio contest «simulato»: per concludere il QSO è necessario passare rappporto e progressivo ed annotare correttamente le informazioni del corrispondente (Call, RST, Progressivo). Importante notare che il call, scritto parzialmente, e la pressione di F5 zittisce per un attimo, gli altri corrispondenti. Call parziale e «invio» genera una risposta con il call parziale e, spesso (ma non sempre), zittisce del tutto i corrispondenti. Se il call è sbagliato, non si ottiene risposta: in questo caso la pressione di F3 rimette in moto la giostra Sorriso

Al termine di ogni Pile-Up di stazioni, lavorata l'ultima, è necessario chiamare per avere altre stazioni.

Le stazioni «non lavorate» saranno riproposte successivamente; ciascuna chiama per 4/6 volte, dopo smette di chiamare. Se il call è sbagliato, la stazione non risponde; se è sbagliato di poco (incompleto ma corretto nelle lettere digitate o con alcuni punti di differenza) la stazione risponde ripetendo il call. La ripetizione del call è segno che si è sbagliato qualcosa nella trascrizione del nominativo.

Nei callsign «mitraglietta» (ad esempio, del tipo S55HSI) non si possono fare «prove» per verificare se il call è corretto o meno... Ripetere il call sbagliato più volte fa sparire la stazione corrispondente, spesso sostituida da un'altra: è anche giusto perché, in caso contrario, il gioco andrebbe avanti all'infinito. Propongo un audio estratto dal programma per questa modalità:

Audio: il test in modo Pile-Up a 33 WPM

Una nota importante: ho volutamente registrato questi spezzoni audio ad una velocità superiore a 30 WPM. Il motivo consiste nel fatto che, lo ribadisco, è inutile esercitarsi con Morserunner a bassa velocità. Si tratta di una preparazione per deve portare a partecipare ad una gara e non esistono «gare a bassa velocità» Fico

Single Calls

Molto simile alla prima modalità: tuttavia i call sono inviati uno dopo l'altro senza Pile-Up, non appena si è finito di lavorare il precedente corrispondente. Ottimo per migliorare le capacità di digitazione in tastiera. Qui la velocità impostata può salire senza problemi:

Audio: il test in modo Single-Call a 35 WPM

WPX Competition

È una vera e propria simulazione di un contest: anche in questo caso si tratta di un vero e proprio contest «simulato»: valgono tutte le caratteristiche del punto 1) ma non sono modificabili i parametri delle condizioni di banda e la durata della prova; al contrario, si posso sempre modificare la velocità e il livello di attività:

Audio: il test in modo WPX Competition a 35 WPM

HST Competition

Morserunner in modo HST a 37 WPM e 100 QSO in 35 minuti

E qui c'è di tutto: anche in questo caso i parametri sono bloccati e si lavora sull'alta velocità; il punteggio fornito diventa un parametro per stabilire il proprio grado di preparazione e velocità durante una competizione.

Superare i 1.000 punti in 10 minuti potrebbe essere un segnale di buona preparazione Fico

Audio: il test in modo HST Competition (High Speed Telegraphy) a 33 WPM

Quest'ultimo è un esercizio da fare solo quando si è padroni dei livelli precedenti usandoli, addirittura come «riscaldamento» prima di cominciare; inoltre, tutte le impostazioni sono settate secondo le regole della competizione della Telegrafia ad Alta Velocità (HST) imposte dalla IARU.

In conclusione

Se sei un appassionato di telegrafia e ti piacciono i contest, MorseRunner è uno dei programmi che devono essere installati sul PC di stazione ma, soprattutto, è da usare con grande costanza.

Non basta fare esercizio «di tanto in tanto»: occorre farlo sempre, quando si ha tempo e si è tranquilli, anche per pochi minuti: spesso, anche solo 10 minuti al giorno sono sufficienti per portare ad un miglioramento.

Non resta che provare per credere Ammicco