Condividere il Tethering del Cellulare
Quando hai finito i Giga e il Tethering non ti basta
Tethering... strana parola davvero. Come tutti i neologismi introdotti in Italia dalla cultura informatica inglese, ha strane radici. Pensate ad un cane, magari aggressivo, legato in un giardino che sorveglia con dovizia. Il cane non è libero, ma legato ad un lungo cavo che gli permette di muoversi ma non fuggire qualora il cancello del giardino dovesse rimanere aperto: ecco, quel lungo cavo, è il «tether» nella lingua di Albione ![]()
Pertanto, «Tethering» è un sistema per tenere legato un PC ad un cellulare che gli fornisce la connessione Internet: fantasiosi, questi anglofoni!
Ora, al netto di questo, immaginate una attivazione a cui state partecipando, ad esempio il WWA di gennaio 2026: serve la connessione al PC di stazione e, la connessione è tramite un modem/router con SIM e, proprio negli ultimi giorni del mese, e proprio alla fine dell'evento, finiscono i giga! E la connessione cessa! Nel vero senso della parola ![]()
Sì, hai il cellulare, ma non hai la WiFi sul PC di stazione per usarne la connessione e non hai modo di avere altri giga se non usando la SIM del telefono... Ma così resti senza telefono ![]()
Insomma, esiste un modo per condividere la connessione internet offerta dal Tethering sul cellulare senza smontare la rete di trasmissione dati della stazione radio?
Ovviamente, questa possibilità esiste, e adesso lo facciamo al volo usando un portatile Linux e la connessione WiFi di un cellulare.
Come condividere la connessione WiFi del cellulare
Senza togliere la SIM dal cellulare, ovviamente.
Usando Linux questa condivisione non è affatto una cosa impossibile e, siccome può essere utile a qualcuno e, soprattutto a me come promemoria, ne descrivo qui la configurazione, promettendo di non usare strani comandi shell ma solo le impostazioni del Network Manager di Linux.
Pertanto, la prima cosa da fare è abilitare il tethering sul cellulare e collegare il proprio PC Portatile: verificare che la connessione ci sia e che il portatile sia correttamente collegato ad Internet:
Il secondo passo è creare una nuova connessione LAN IPv4 con Network Manager sul PC portatile, avendo cura di non inserire il Gateway; volendo possiamo semplicemente rimuovere il Gateway alla connessione già configurata per la LAN del portatile. Basta ricordare, quando servirà, di aggiungere il corretto Gateway. Chiaramente la connessione deve essere con IP fisso, scelto da noi, e non DHCP (altrimenti sarà il dispositivo modem/router a dettarci tutti i parametri e la cosa non va bene). Altra impostazione importante il «Metodo» che deve essere «Condiviso con altri computer» (e, già questo, direi basta a significare che la configurazione deve essere manuale...)
Ora che abbiamo predisposto il PC portatile come router della nostra connessione WiFi in tethering, modifichiamo la connessione LAN del PC di stazione che, poverino, dispone solo della presa LAN: nelle impostazioni della sua unica connessione LAN modifichiamo il Gateway, assegnando l'indirizzo IP che abbiamo utilizzato per la porta LAN del PC portatile: sarà infatti, proprio il portatile a fornirci la «via di uscita» verso Internet ![]()
E qui arriva il bello (o il brutto, per noi abituati a riavviare solo un servizio e non l'intero PC): per rendere effettive le modifiche non è stato sufficiente restartare le connessioni e il servizio del Network Manager ma ho dovuto riavviare il PC di stazione.
Il riavvio permette di usare il nuovo Gateway internet che sostituisce quello fornito dal modem/router con SIM normalmente usato.
In conclusione
Ci sono delle emergenze e, credo, che la mancanza di rete sia una di quelle: nella vita di tutti i giorni, anche i radioamatori sono iperconnessi e non soltanto via radio! Chat, Dxcluster, siti web, social e sistemi di logging in rete (come HamAward: ne parlo in questo episodio di «Radiochiacchiere») necessitano di connessione internet e, se non ce l'hai, sei tagliato fuori!
Pertanto, avere sempre una soluzione, in questo caso facile, è di fondamentale importanza!