Verticale per Bande WARC: Prosistel 273VC
Prosistel è una bella realtà aziendale tutta pugliese; ha sede a Monopoli ed il suo titolare, Gianni, è uno degli amici di ARI Lecce.
Avendo bisogno di una antenna sostanzialmente piccola e con radiali caricati in modo da non inficiare con altre installazioni, scelsi, tempo fa, la verticale di Prosistel per le tre bande WARC, battezzata 273-VC (dove C sta per indicare i radiali caricati)
È una antenna costruita per durare: base in acciaio, bobina di cortocircuito, isolatori di dura plastica in grado di resistere alle insolate estati del pugliesi, viterie inox, spezzoni di alluminio di qualità per lo stilo di diverse sezioni in modo da avere spezzoni piccoli ed in grado di resistere a venti molto forti senza controventi; trappole ben fatte e robuste che non hanno bisogno di nulla. Insomma una antenna pensata e fatta da un radioamatore per i radioamatori. Dà il meglio di sé appena poco sopra il cornicione del terrazzo... e si fa sentire eccome!
Impressioni
Semplicemente eccezionale: si tara con poco e se si ha un analizzatore si fa tutto in poco tempo, partendo dalla banda più alta accordando stilo e radiale (sono tre, disposti orizzontalmente, con bobine di carico avvolte su tubo isolante in vetroresina e coperte da una robusta guaina termorestringente); magari, a voler essere pignoli, per facilitare l'accordo dei radiali, oltre ai fori provvisti di fabbrica, si può inserire un pezzo di sottile tondino di alluminio al termine dei radiali e usare una strettoia (anche autocostruita) per migliorare l'accordo. Con l'analizzatore ho ottenuto un rapporto di stazionarie praticamente inesistente a centro banda.
La copertura è totale sulle bande WARC con ottimi collegamenti fatti ed ottimi rapporti. In questo caso il confronto con il dipolo dei 30 metri è nettamente a favore della verticale.
Antenna consigliatissima, con un elevato rapporto qualità prezzo ma soprattutto, prodotto italiano e, nel mio caso, realizzata da un amico.
Sono passati più di sei anni...
... e questa antenna è ancora lì alta, svettante e perfettamente funzionante.
A questo punto, dopo la prima modifica fatta con una piccola strettoia alla dine dei radiali per migliorare l'accordo, ho deciso di aggiungere un ulteriore radiale per i 12 metri proprio dove i fori sulla base prevedevano l'inserimento di un ulteriore elemento (che, normalmente, non c'è):
Ho recuperato uno dei radiali caricati costruiti per la mia bibanda 27-28 MHz, rimasta smontata dopo averla sostituita con la Grazioli FE10-V e l'ho messo priprio lì dove mancava, senza neanche accordarlo: questo dovrebbe migliorare la resa dell'antenna su questa banda (e, forse, anche un pochino sulle altre) ma, nello stesso tempo, ha abbassato ulteriormente il ROS in 12 metri, allargandone la banda passante ed migliorando la curva del rapporto di onde stazionarie: