Hy Gain 14AVQ

Hy gain è una azienda americana, un tempo autonoma ed ora facente parte del gruppo MFJ Enterprises, Inc. con sede a Starkville, nello Stato del Mississippi, vantando una storica presenza nel campo delle radio e loro accessori.

Hy Gain 14-AVQ

La 14AVQ è una antenna multibanda con "trappole" (circuiti costituiti da bobina e condensatore) in grado di fungere da "interruttore" che interrompe lo stilo per trovare l'accordo su diverse frequenze; questa antenna, infatti, è in grado di risuonare sulle principali bande HF, vale a dire in 40, 20, 15 e 10 metri, specialmente in 10 metri, con una larghezza di banda piuttosto limitata.

Impressioni

Comprai questa antenna usata, da un amico che la stava dando via; ricordo che mi fornì anche il sistema di radiali in filo, necessari per sintonizzarla in banda e non compresi nella confezione originale.

Riuscì a disporre a raggiera, sfruttando i diversi agganci naturalmente disponibili intorno all'installazione, un discreto numero di radiali (due per i 40 metri, 4 per i 20, 2 per i 15 e 2 per i 10). Purtroppo, in questi casi ci si scontra con lo spazio disponibile e con le preesistenti installazioni aeree...

In sostanza, è una buona antenna per le HF: non molto rumorosa ma, forse un pochino "dura" considerando che, in molti casi, il mio dipolo con balun per i 40 metri si è dimostrato altrettanto (o forse più) efficiente: ecco il motivo per cui tengo ancora il dipolo.

Se la consiglio?

Lo stilo è fatto in alluminio non molto leggero: tiene bene alle intemperie ma è conveniente controventarlo; i tubi delle trappole sono molto sottili, ma si riparano facilmente in caso di problemi. Il problema più frequente è che si rompa il collegamento del tubo (il condensatore della trappola, per intenderci) al tubo dello stilo: in questo caso stazionarie infinite su quella singola banda ma si ripara con estrema facilità.

I tubi/condensatore della trappola sono distanziati dalle bobine mediante dischetti di plastica dura; inserendo il tubo su questi dischetti, essi si spostano tutti da un lato, non mantenendo bene le distanze. Una delle modifiche assolitamente da fare è realizzare con dei piccoli pezzi di tubo in PVC (per impianti elettrici) dei distanziatori per i dischetti. In questo modo si irrobustisce anche la resistenza delle trappole al vento.

La mia installazione della 14AVQ usava comunque dei controventi, realizzati collegando ad un disco di plexiglass alcuni fili in nylon (usati nella pesca e da 1.8 mm).

Grazie ad una buona larghezza di banda ed al costo piuttosto contenuto (ulteriormente ridotto in caso di usato), mi sento di consigliarne l'installazione, magari usandola con un piccolo lineare (ad esempio, 300 watts) in grado da superare il solito QRM delle nostre bande.