Infine, IK7XJA

Trascorsi oltre cinque anni con la licenza speciale in tasca... Cinque anni che mi portarono a conoscere nuova gente, farmi nuovi amici ed iscrivermi, per la prima, volta all'ARI di Lecce, molto diversa da come è oggi....

Shack di IK7XJA nel 1997

Nel periodo in cui ho trafficato solo in 2 metri ed in 70 centimetri, ebbi modo di fare molto DX in SSB, aiutandomi con un transverter autocostruito. Montai un traliccio con ben 4 yagi per i 70 cm e 2 per 9 elementi in 144 Mhz. Sfruttato E-sporadico e satelliti (quelli russi, con ingresso in 144 ed uscita in 28 Mhz), e costruito e provato diverse tipologie di antenne, dalle quad alle yagi. Fu un periodo molto attivo, devo riconoscere...

Il traliccio, le antenne, la forza lavoro...

Ma ancora mancava qualcosa...

E venne il 1992 e l'incontro con Walter, IK7JPJ. Ricordo, come fosse oggi, il suo discorso in quel lontano pomeriggio: la telegrafia... è come il latino: ti permette di capire come funziona, davvero, la radio, i suoi QSO, i rapporti tra i vari OM. Conoscere la telegrafia è un obbligo per ogni Radioamatore....

Ci perdemmo di vista qualche giorno, presi dai nostri rispettivi lavori; ci ritrovammo la settimana seguente e mi riferì d'aver preso contatto con un radioamatore ormai in pensione che impartiva lezioni di CW, forte della sua lunga esperienza di radiotelegrafista. Ci lasciammo ripromettendoci, un pomeriggio, di andarlo a trovare, a Lecce.

L'incontro con Pietro, I7NMC

In un pomeriggio di libertà, preso appuntamento con Pietro, andammo a trovarlo nella sua abitazione a Lecce, al secondo piano di un condominio nella zona dei Salesiani. Ci accolse con gentilezza e, durante l'incontro, ci spiegò in linea di massima come si sarebbe svolto il corso e la sua durata. Ci fece anche promettere che mai, senza il suo consenso, avremmo fatto di testa nostra: sarebbe stato lui ad indicarci tutti i passi da seguire. Noi avremmo dovuto solo seguire le indicazioni e fare gli esercizi che ci avrebbe dato su cassetta per tutta la durata del corso, che sarebbe finito in tempo per la sessione primaverile del mio esame a Bari per il conseguimento della nuova patente ordinaria.

La zona con il test di telegrafia fatto da Pietro  prima dell'esame

Seguire il corso fu un po` un sacrificio: finito di lavorare, dopo le 17, si partiva da Casarano alla volta di Lecce, si studiava per oltre 2 ore e si rientrava a casa che era già tardi. Poi, nei giorni in cui non c'era corso, si doveva studiare e ripetere gli esercizi, di trasmissione prima e di ricezione successivamente.

Alla fine del corso ricevevo e trasmettevo a 60 caratteri al minuto e decodificavo anche sino a 80, saltando qualche lettera. L'esame, come spesso preannunciato da Pietro, fu una passeggiata. Anzi, i 40 caratteri al minuto (circa 12 WPM mentre oggi ricevo oltre 35 WPM) erano ormai troppo lenti per me...

Oggi, niente più prova di telegrafia...

Ho tenuto in sospeso la mia passione per la radio dal 1998 al 2015, senza mai trasmettere, tagliando quasi i ponti con tutto. In questi lunghi anni molte cose sono cambiate: ricordo che, tornando in frequenza, mi fu un pochino strano ascoltare i nominativi speciali "IW..." in HF. Ma, giustamente, la prova di telegrafia era stata soppressa durante la mia assenza. Tuttavia, e con piacere, ho fatto tanti QSO con colleghi IW... segno evidente che, pur soppresso l'esame, resta un sistema ancora molto usato. Da parte mia, un ringraziamento va a Walter, IK7JPJ, per avermi convinto a fare quel corso...